
Mi chiamo Kailash Giacomo Vissani, sono nato il 18 febbraio 1986 sotto il segno dell’Acquario, con il Sole congiunto a Giove in Acquario e a Venere in Pesci, in V casa. Il mio veicolo per lo Human Design è quello di un Generatore Manifestante Sacrale, 6/2 (Modello di Ruolo / Eremita).
Sono cresciuto a Belvedere Ostrense, un piccolo paese su morbide e verdi colline di duemila abitanti in provincia di Ancona, a pochi minuti dal mare, a pochi minuti dalle montagne.
Ho scelto un corpo un po’ diverso da ciò che è chiamato normale, infatti sono nato senza la mano destra, il mio avambraccio arriva poco dopo il gomito. Questa conformazione ha caratterizzato molto di chi sono oggi perché mi ha permesso di attraversare situazioni, dinamiche e anche ferite che hanno rivelato dei tesori immensi per la mia crescita ed evoluzione. Incluso scegliere di insegnare Reiki, disciplina che si trasmette attraverso il tocco di entrambe le mani!
Dall’età di 3 anni ho iniziato a indossare una protesi elettrica che mi ha permesso di esplorare il mondo e poter intraprendere interessi che tutt’oggi porto nel cuore. L’equitazione è il mio grande amore, ho svolto per 10 anni gare di salto ostacoli, ma quello che riempiva maggiormente il mio cuore era il contatto, la comunicazione e la connessione con il Cavallo, grande amico e maestro. Ho incontrato questo maestoso animale da subito poiché i miei genitori e in particolare mio padre avevano questa passione (una foto di me a 2 anni mi ritrae sopra un pony, Fiocco. Inizierò poi a 5 anni ad allenarmi regolarmente).
Gli animali sono da sempre miei compagni preziosi, insieme ai cavalli sono cresciuto sempre con Cani che hanno convissuto insieme a noi e ora due fanno parte della mia responsabilità, si chiamano Vivienne e Jean Paul, una pitbull nera e un amstaff maculato. Entrambi sono stati e sono delle guide molto importanti, per la centratura, responsabilità, aderenza alla Vita e alla responsabilità dei miei Archetipi interiori.
Ma uno dei miei primi ricordi era di me che ballavo. C’è una foto che ancora faccio fatica a ritrovare, in cui a 3-4 anni sono stato ritratto da mio padre in una piazzetta di Gardaland, al centro, da solo mentre ballavo, con tutte le persone che mi osservavano. In quel momento ero in totale connessione con me stesso, con la magia, con la vita che ha fatto breccia in me facendo della musica e della danza libera una forma di meditazione.
Crescendo, accanto all’equitazione, ho avuto la possibilità di studiare teatro, recitazione e dizione per 7 anni in totale. Ho sentito fin da subito una familiarità col palcoscenico, anche se fremevo dal dover essere al centro dell’attenzione questo mi dava una sensazione di centratura e contatto con me stesso e l’opera molto profondo.
Ma le sfide non finiscono, perché i miei genitori decidono che dovessi studiare uno strumento musicale (sì, la performance in casa era vissuta abbastanza intensamente). Questa proposta mi ha entusiasmato tantissimo… tanto che per 7 anni ho studiato privatamente Pianoforte, trovando la mia modalità per poter suonare con entrambe le mani: la sinistra tutto quello che normalmente fa e con la destra utilizzavo solo il pollice per tutta la parte melodica. Questo ha creato un senso del ritmo, della musica, della danza che oggi fonda il mio approccio alla vita.
Sia per il mio corpo che per i miei interessi ho passato molto tempo da solo e sentendomi molto diverso dal gruppo di amici. Diversità che si è marcata quando ho iniziato a manifestare il mio orientamento sessuale di minoranza. Finora mi sono rispecchiato nell’omosessualità e questo ha creato un meccanismo di isolamento sottile verso il gruppo con cui sono cresciuto ma mi ha permesso di rafforzare le amicizie che tutt’oggi porto nel cuore.
Il viaggio con questo orientamento è stato entusiasmante e complesso: soprattutto all’inizio la difficoltà nell’accettazione in famiglia ha marcato molto il mio sentirmi “non adatto” (a essere figlio, uomo, amico, compagno) ma mi ha permesso di esplorare le tematiche di una comunità esclusa, abusata e invasa. In questo momento sto lavorando sulla normalizzazione e inclusione di orientamenti sessuali di minoranza a partire dalla persona, così come lo è stato per me: poter elaborare ferite, relazioni e dinamiche che mi hanno impattato mi ha fatto scoprire la normalità di essere diversi e sentirsi adatti e perfetti a prescindere.
Nonostante la mia vocazione artistica e umanistica, alle medie il “verdetto” scritto in pagella è stato “Liceo Scientifico” poiché ero particolarmente bravo in matematica (che amo e che ora ha un fascino spirituale illuminante) e non avevo la forza di lottare contro un sistema educativo e familiare che premiava la scienza e la ragione (avrei volentieri fatto il Classico o l’Artistico). Continuando poi anche all’Università, poiché invece che scegliere Psicologia, Filosofia o l’Accademia d’Arte Drammatica, ho “scelto” Economia Aziendale all’Università Bocconi a Milano.

Sicuramente c’è una curiosità nel vedere come sarebbero andate le cose con scelte diverse (e sicuramente in una vita parallela lo sto sperimentando) ma ora sento di essere grato a tutto quello che ho scelto, che la mia Anima ha scelto, per le esperienze, profondità e capacità che ho potuto sviluppare e che porto ora unite a tutta l’Arte e Creatività che mi anima.
Ho lavorato per 15 anni come Manager nelle Multinazionali del largo consumo, lavorando a contatto sia del Top Management che di contesti internazionali, viaggiando in Europa.
Ma la chiamata spirituale stava ritornando.
Ad agosto 2006 (grazie al suggerimento di mio padre) avevo infatti ricevuto l’iniziazione al Primo Livello Reiki alla Città della Luce da Akshara Umberto Carmignani, fondatore e guida della comunità. Subito ne ero entusiasta. Energia sottile, luci, calore, connessione… stavo sentendo una sensazione di casa e di comprensione che non avevo ancora sperimentato nel “mondo vero”.
Reiki mi ha accompagnato in tutte le esperienze che ho fatto a Milano e in Europa, perché da quel momento avevo ogni giorno il mio momento con la meditazione con Reiki, come se fosse il mio momento di vera comprensione, Reiki che non aveva bisogno di etichette per guidarmi ma della mia apertura. Anche se subito folgorato, ci ho messo 13 anni prima di riprendere il percorso con il Secondo Livello a marzo 2019. Tornando alla Città della Luce dopo tutti quegli anni ho ritrovato Akshara sorridente, accogliente che si ricordava di me e mio padre. Da quel momento ho approfondito Reiki, Costellazioni Familiari, Counseling Gestaltico e Archetipico e Astrologia che insegno ora a Firenze dopo aver sperimentato su di me il potere di questi strumenti.
Dal 2017 inoltre sto approfondendo lo studio delle Piante Medicina, studio che ho effettuato in Italia con guide e sciamani provenienti dall’Amazzonia e viaggiando direttamente in Brasile. Questa guida la onoro in ogni momento poiché gli insegnamenti che ricevo vanno al di là della comprensione logica razionale, aiutandomi ad andare oltre come il Sutra del Cuore comanda (il fondamento di Reiki):
Gate, gate, paragate, parasamgate: bodhi svaha (vai oltre, oltre, ancora oltre e quando sarai andato ancora oltre là troverai l’illuminazione e resta lì per sempre)
Riepilogo qui i percorsi che ho frequentato e che mi hanno formato:
1991 – 2007: scuola di equitazione, disciplina salto ostacoli, categoria raggiunta “1° grado qualificato” (altezza ostacoli 135 cm)
1997 – 2004: lezioni private di Pianoforte
1992-1995 e poi 2001-2005: scuola di teatro, recitazione e dizione presso TeatrOtello a Jesi (AN)
2005: Maturità Scientifica presso Liceo Scientifico E. Medi a Senigallia (AN)
2010: Laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi a Milano
2021: Facilitatore in Costellazioni Familiari presso la Città della Luce a Trecastelli (AN) – 640 ore di formazione
2022: Lettore dei Registri Akashici presso Sfere di Luce a Pesaro
2023: Maestro di Reiki presso la Città della Luce a Trecastelli (AN) – 900 ore di formazione
2023: Counselor presso la Città della Luce a Trecastelli (AN) – 1500 ore di formazione
Ad oggi la mia formazione nelle discipline olistiche, spirituali, di counseling e accompagnamento supera le 3000 ore.
Uno dei principi di Reiki è “Onora i Genitori, i Maestri, gli Antenati” e sono grato a queste Anime che mi hanno accompagnato e guidato:
Mia madre Ileana Giacani e mio padre Giuseppino Vissani: grazie a loro ho potuto sperimentare tutti gli interessi e le passioni che porto nel cuore, ho potuto incontrare la moda, l’estetica e l’attenzione al dettaglio, la cura e lo studio della conoscenza e con mio padre Reiki che è oggi la mia Guida.
Roberta Silvestrini: musicista, cantante, direttrice d’orchestra e coro, docente presso il conservatorio di Fermo, una donna che mi ha permesso di studiare con passione e dedizione il Pianoforte, guidandomi con amore e gentilezza.
Gianfranco Frelli: fondatore della scuola di teatro Petit Ecole e in seguito TeatrOtello è stato il mio insegnante di teatro e dizione. Attraverso di lui ho imparato a muovermi nello spazio, sentire il mio corpo, usare la mia voce e sperimentarmi sul palcoscenico, nelle strade e nella videocamera.
Arnaldo Bologni: atleta olimpionico con cui ho effettuato studi, approfondimenti e guida nella disciplina equestre del salto ostacoli.
Akshara Umberto Carmignani: mio Maestro di Reiki, un amico di inestimabile valore, un artista di forte ispirazione. Quello che sto facendo a Florentia, come servizio e manifestazione lo devo alla sua guida amorevole, appassionata, profonda, divertente, complessa e dalle mille sfumature. Continua a essere una fonte di ispirazione e miglioramento continuo.
Nirava Tiziana Dainotto: incontrata a Milano mi ha permesso di approfondire lo studio della Trance Dance e del Viaggio Sciamanico.
Suddha Ram Salvatore Borelli: grazie alla relazione con lui durata 4 anni ho potuto aprirmi al viaggio consapevole nel mistero dell’Amore, medicina che cura le mie ferite ancora oggi. Con Suddha Ram ho fondato FLORENTIA e insieme portiamo avanti il nostro sogno di vivere in una comunità intenzionale.
Hiya Deborah Romagna: grazie alla sua passione e dedizione ho incontrato lo Human Design sia con letture individuali che con la formazione di base.
Sandesha Cristina Bonazzelli: Maestra di Registri Akashici, guida e amica amorevole, con la quale mi sono potuto aprire alla connessione sottile con l’Akasha, guidandomi con fermezza, onestà e un cuore infinito.
Kimaya Ariane Fischer: cara amica e guida per le Costellazioni Aziendali con cui sto approfondendo l’applicazione delle Costellazioni Familiari in ambito organizzativo.
In questo momento della mia vita sto dedicando le mie energie alla realizzazione di questi progetti:
FLORENTIA: diffusione dei nostri strumenti in Italia ed Europa, localizzazione di un luogo in cui trasferirci vicino Firenze per creare una comunità di ricercatori spirituali.
Scrittura: sto scrivendo il mio primo libro e settimanalmente pubblico la mia newsletter personale che puoi leggere qui.
Management Archetipico: un nuovo modo di lavorare in cui le strategie di Business incontrano l’approccio Archetipico e l’energia della spiritualità.
Oggi metto tutta questa esperienza — la disciplina dell’atleta, la visione del manager, la sensibilità dell’artista e la profondità del ricercatore spirituale — al servizio di chi desidera trasformare i propri limiti in portali di scoperta. Ti accompagno a riconoscere la perfezione della tua diversità e a ritrovare il tuo ritmo naturale, per camminare nel mondo con interezza, creatività e autenticità.
Grazie per aver letto tutta la mia storia! Se desideri raccontarmi la tua o contattarmi puoi farlo scrivendomi su kailash@florentia.earth
Kailash Giacomo Vissani